Triennale di Milano – CALL FOR SUBMISSIONS RECONSTRUCTIONS SUSPENDED TIME – 30 NOV 2018 – 10 FEB 2019

Sergio Nannicola “Piatto del cratere sismico dell’Aquila” 2013


Dal 30 Novembre 2018 al 10 Febbraio 2019 è possibile visitare la CALL FOR SUBMISSIONS RECONSTRUCTIONS SUSPENDED TIME presso la Triennale di Milano, in cui tra gli altri è presente il lavoro dell’artista aquilano Sergio Nannicola – La mostra presenta una panoramica di ricostruzioni appartenenti a tempi e luoghi diversi sviluppando una riflessione sulle prospettive future che, dal Medio Oriente alle Americhe, coinvolge l’azione dei governi e la cultura degli architetti.
La ricostruzione di territori e città, da occasionale che era, si pone ormai, a seguito di eventi epocali e rari, come pratica costante a causa del moltiplicarsi nel mondo di guerre, terremoti, catastrofi di vario tipo e alla impossibilità degli abitanti colpiti di gestire in autonomia le fasi successive alla distruzione. Tuttavia, non sempre l’accumularsi di una grande esperienza pregressa su cui contare si è tradotto in un reale patrimonio cui fare riferimento. I casi distruttivi più recenti in Italia dimostrano la progressiva prevalenza di un atteggiamento “emergenziale” e la conseguente rimozione di esperienze passate anche di straordinario livello che hanno connotato l’Italia nel segno di una costruzione attenta alle differenze dei luoghi e alle loro caratteristiche.
http://www.triennale.org/mostra/ricostruzioni/

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R e l i q u a i r e – Museo Magi ‘900 – Cento (Fe) dal 1 dicembre 2018 al 6 gennaio 2019

M U S E O M A G I ‘9 0 0
Cento (Fe)

Sergio Nannicola “Mari d’Italia – Lasciate ogne speranza, voi ch’intrate” 2017 – Stampa barca 3d in abs, luce led, frammento di relitto bruciato

RELIQUAIRE
Inaugurazione sabato 1 dicembre ore 17:00

https://www.magi900.com/reliquaire/

ARTISTI:
Daniel Aulagnier, Philippe Baran, Cinzia Campolese, Andrè Chabot, Eirini Chatsatourian, Etienne Colas, Christine D’Arienzo, Dolores Gossye, Ester Grossi, Isabelle Linotte, Yvonne Mostard, Elisa Muliere, Sergio Nannicola, Marco Pellizzola, PetriPaselli, Laura Renna, Stefano Ronci, Maria Savoldi, Martine Vanderhoeven

CURA DI: Adiacenze
SPONSOR TECNICO: 3D Prototipi

Sergio Nannicola “Mari d’Italia – Lasciate ogne speranza voi ch’intrate” 2017 – Stampa barca 3d in abs e relitto di legno bruciato

Sabato 1 dicembre alle ore 17 il Museo MAGI ‘900 inaugura RELIQUAIRE, una mostra collettiva a cura di Adiacenze e progettata in collaborazione con la KOMA Gallery di Mons (Belgio).
RELIQUAIRE è un progetto espositivo itinerante che prevede il coinvolgimento di ventuno artisti internazionali richiamati a ideare altrettante opere/oggetto/lampade che evocano un reliquiario dedicato a un artista, un movimento, un concetto artistico per loro importante. Presentata per la prima volta presso lo spazio espositivo Adiacenze di Bologna a settembre 2017, la mostra è stata allestita nello stesso anno presso la KOMA Gallery di Mons (Belgio) per approdare ora nelle sale del
Museo MAGI ‘900.
Alcuni artisti permangono nel nostro presente attraverso molteplici tracce iconiche: un colore particolare (come il blu di Klein), un materiale peculiare (come il feltro e il grasso di Beuys), forme geometriche caratteristiche (Brancusi) o un simbolo distintivo della loro presenza (la pipa di Magritte). Questi segni caratteristici sono autonomamente in grado di richiamare alla mente il ricordo dei loro autori, di ripresentarli immediatamente alla mente con forza e chiarezza. Pur trattandosi di semplici “cose”, esse sono in realtà investite di un coacervo di rimandi e connessioni con l’individuo che le ha utilizzate e i concetti che le hanno animate.
Come piccoli fuochi fatui notturni nello spazio si rivelano oggetti luminosi che restituiscono l’assenza dei concetti o delle persone ai quali sono dedicati; sono reliquiari, sono opere luminose, sono un’apparizione e invocazione, sono contenitori effimeri di un’essenza e di un animo artistico del quale ci parlano: sono un ponte che permette la comunione fantasmatica con l’assente. Ironicamente, attraverso l’atto dell’inscatolare (anche letterale), si crea un volume, una forma invadente e condensata, irradiante un’essenza auratica che permette alla coscienza di ciascuno di risvegliarsi, di meravigliarsi, di riscoprirsi di fronte al ricordo di un artista scomparso.
Ma in realtà nulla vieta ai ventuno artisti coinvolti, l’articolazione di una proposta anche sarcasticamente provocatoria, un omaggio beffardo che interroghi per assurdo quella magia sociale che è così strettamente connessa all’arte e quei meccanismi fittizi di investitura sociale che accompagnano le figure stesse degli artisti, piuttosto che la costituzione di un reliquiario di un artista ancora in vita. In fin dei conti il reliquiario, nella sua accezione più didascalica, è una scatola molto preziosa che serviva per mantenere resti sacri capaci di realizzare miracoli e guarigioni per mezzo dell’intercessione dei santi ai quali erano appartenuti.
In questo caso per RELIQUAIRE, gli artisti hanno pensato opere, oggetti contenitori di reliquie effimere, che irradiano luce più o meno fioca. Queste opere, “scatole” contenitrici di messaggi e invocatrici di pensieri artistici differenti, non sono più costituite da metalli preziosi come lo erano i reliquiari sacri, ma sono stampati in 3D, materiale che li rende molto più vicini allo spettatore, alla persona comune della nostra contemporaneità, togliendogli quell’idea di inarrivabilità salvifica degli originali.
La struttura delle opere è realizzata dall’azienda 3D PROTOTIPI di Cento (FE), sponsor tecnico del progetto, attraverso un processo di stampa 3D e corredata da luci led.

La mostra sarà visitabile fino al 6 gennaio con ingresso gratuito.

Les “plats de cratère sismique de L’Aquila” Musée Keramis à La Louvière – Belgique 2016 – Dal 05/11/2016 > 26/02/2017

Les "plats de cratère sismique de L'Aquila" déjà exposées dans la galerie Koma de Mons, en Août de cette année, ont été inaugurés ce samedi 11/05 au Musée Keramis à La Louvière dans le cadre des accords signés récidive l'exploitation minière Italie-Belgique: 1946-2016

Les “plats de cratère sismique de L’Aquila” déjà exposées dans la galerie Koma de Mons, en Août de cette année, ont été inaugurés ce samedi 11/05 au Musée Keramis à La Louvière dans le cadre des accords signés récidive l’exploitation minière Italie-Belgique:
1946-2016