Dal 5 al 10 agosto 2019 “L’angolo delle piccole stelle”: giardino in memoria dei bambini vittime del sisma dell’Aquila del 6 aprile 2009 – Mubaq di Fossa (Aq) Italia

Lunedì 5 agosto 2019 presso il Mubaq di Fossa (Aq) apre ufficialmente il cantiere del Giardino della memoria, a cura di Lea Contestabile. La nuova area interessata dagli interventi artistici è pronta ad ospitare le opere donate da 12 importanti artisti italiani per ricordare, nell’anno del decennale, i bambini morti la notte del terremoto del 6 aprile 2009. Gli artisti coinvolti nel progetto sono: Lea Contestabile, Paola Babini, Luigi Calvisi, Silvia Causin, Licia Galizia, Donatella Giagnacovo, Sergio Nannicola, Felice Nittolo, Marco Pellizzola, Enzo Tinarelli, Alberto Timossi, Stefano Trappolini, Virginia Ryan, Franco Fiorillo.

Sergio Nannicola – Progetto “Casa della Memoria” Mubaq Fossa (L’Aquila) Italia 2019

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RESIDENZE D’ARTISTA 2016/2018 Ex Chiesa di S. Carpoforo, Milano – Dal 2 al 10 Maggio, 2019

RESIDENZE D’ARTISTA 2016/2018

Esposizione delle opere e dei progetti degli artisti

in residenza sull’Isola Comacina

Giovedì 2 Maggio alle ore 17.30 presso l’ex Chiesa di San Carpoforo a Milano si inaugura l’esposizione delle opere e dei progetti realizzati dagli artisti che hanno partecipato alle Residenze d’Artista sull’Isola Comacina nel biennio 2016/2018. La mostra,a cura di Marco Pellizzola, propone opere donate dagli autori che negli anni sono stati selezionati per una residenza e che, anno dopo anno, stanno costituendo una collezione unica nel suo genere. Verranno presentate le opere di: Emanuele Becheri, Italo Bressan, Marco Cardini, Paola Di Bello, Silvia Naddeo, Emilio Nanni, Anna Roberti, Francesca Zoboli, residenze 2016 e le opere di: Francesco Bartoli, Lisa Borgiani, Paul Bright, Francesco Fossati, Roberta Montaruli, Elisa Muliere e Sergio Nannicola, residenze 2018.

ll riferimento di tutti i lavori è sempre l’Isola Comacina, a volte rappresentata in maniera evidente, come in alcune opere fotografiche, a volte richiamata in maniera più celata e metaforica, nelle diverse opere ispirate alle suggestioni e al fascino misterioso dell’Isola stessa. La piccola isola sul lago possiede, infatti, un patrimonio archeologico, artistico,architettonico e paesaggistico di rara bellezza che ne ha fatto per secoli un luogo di ispirazione per artisti, poeti e intellettuali. In riferimento a questo alla fine degli anni ‘30 del Novecento l’architetto Pietro Lingeri progettò e realizzò tre Case per Artisti in stile razionalista, quelle in cui l’Accademia di Brera e le rappresentanze belghe delle Fiandre e della Vallonia ospitano annualmente artisti in residenza.

Per l’occasione verrà presentata l’azione performativa di Sergio Nannicola “NutriMenti dell’Isola”.

L’iniziativa è promossa dall’Accademia di Belle Arti di Brera e dalla Fondazione Isola Comacina in collaborazione con il Comune di Tremezzina.

Informazioni sulla mostra

Sede espositiva: Ex Chiesa di San Carpoforo,via Formentini 10 – 20121 Milano

Apertura al pubblico: dal 2 al 10 Maggio 2019

Orario: dal lunedi al venerdin9.00 – 18.30, sabato 9.00 – 13.30

Giorno di chiusura: Domenica

Ingresso gratuito

ANCORA UNA BUGIA – Dal 19 marzo al 19 aprile 2019 CASA DELLA MEMORIA – Milano

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ANCORA UNA BUGIA

 

Dal 19 marzo al 19 aprile 2019 CASA DELLA MEMORIA via Federico Confalonieri, 14 20124 Milano

Opening martedì 19 marzo 2019 alle ore 18.00.

Opere di: Luca Coser, Pietro Finelli, Michel Jamsin, Bernard Josse, Claire Kirkpatrik, Sergio Nannicola, Daniel Pelletti, Marco Pellizzola, Benoit Piret, Stefano Pizzi, Nicola Salvatore, Jean-Marc Watremez.

Introdurranno Marco Pellizzola (AA. BB. Brera), Stefano Pizzi (AA. BB. Brera), Paolo Barcella (Unibg) con la relazione “L’emigrazione italiana nel dopoguerra e il caso del Belgio”, Luccio Pisano, in rappresentanza del Consiglio Consultivo dei Cittadini del Mondo della Città di La Louvière, e modererà Maurizio Guerri (AA. BB. Brera).

Nel 1946 il primo ministro belga Achille Van Acker e quello italiano Alcide De Gasperi – nel quadro delle condizioni economiche europee assai precarie dopo il conflitto mondiale, nonché per la scarsità di manovalanza in Belgio e di carbone in Italia – firmarono un protocollo che prevedeva l’invio di 50.000 lavoratori italiani nelle miniere belghe in cambio del combustibile. L’attrattiva di trovare lavoro in uno stato più ricco, dipinto dai politici come un “El Dorado”, mobilitò tra il 1946 ed il 1952 un espatrio di 223.972 italiani, numero che un paese come il Belgio (8 milioni e mezzo di abitanti nel 1950) non era assolutamente preparato ad accogliere. Così quando arrivarono le famiglie italiane finirono nelle baracche di lamiera che durante la Seconda Guerra Mondiale erano state destinate ai prigionieri. Il protocollo fu rimesso in discussione nel 1956, dopo il nefasto disastro di Marcinelle nel quale perirono 262 lavoratori di cui 136 italiani.

Oggi un gruppo di artisti italiani e belgi di chiara fama ed internazionalmente riconosciuti per il loro impegno sociale, in memoria di quell’accordo rievocano, citando Pinocchio, i falsi discorsi dei politici di allora. Questa mostra, ospitata ora presso la Casa Della Memoria di Milano è stata presentata durante la stagione espositiva 2016-2017 presso il Chateau Gilson a La Louvière, in ricordo del settantesimo anniversario del protocollo italo-belga, all’interno del programma dal titolo BURATTINO CIAO!

Arte in Cibo. Cibo in Arte a cura di Antonio d’Avossa – Battipaglia, dal 22.12.14 al 22.01.15

Arte in Cibo. Cibo in Arte - Mostra a cura di Antonio d'Avossa

“L’Aquila sono anch’io” a cura di Arti e Spettacolo con le associazioni ActionAid, L’Aquila per la Vita e Libera

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L’iniziativa è posticipata a Domenica 5 Gennaio 2014 stesso luogo, stessa ora.

http://www.appelloperlaquila.org/a-gennaio-laquila-sono-anchio-per-una-citta-piu-accogliente/