RESIDENZE D’ARTISTA 2016/2018 Ex Chiesa di S. Carpoforo, Milano – Dal 2 al 10 Maggio, 2019

RESIDENZE D’ARTISTA 2016/2018

Esposizione delle opere e dei progetti degli artisti

in residenza sull’Isola Comacina

Giovedì 2 Maggio alle ore 17.30 presso l’ex Chiesa di San Carpoforo a Milano si inaugura l’esposizione delle opere e dei progetti realizzati dagli artisti che hanno partecipato alle Residenze d’Artista sull’Isola Comacina nel biennio 2016/2018. La mostra,a cura di Marco Pellizzola, propone opere donate dagli autori che negli anni sono stati selezionati per una residenza e che, anno dopo anno, stanno costituendo una collezione unica nel suo genere. Verranno presentate le opere di: Emanuele Becheri, Italo Bressan, Marco Cardini, Paola Di Bello, Silvia Naddeo, Emilio Nanni, Anna Roberti, Francesca Zoboli, residenze 2016 e le opere di: Francesco Bartoli, Lisa Borgiani, Paul Bright, Francesco Fossati, Roberta Montaruli, Elisa Muliere e Sergio Nannicola, residenze 2018.

ll riferimento di tutti i lavori è sempre l’Isola Comacina, a volte rappresentata in maniera evidente, come in alcune opere fotografiche, a volte richiamata in maniera più celata e metaforica, nelle diverse opere ispirate alle suggestioni e al fascino misterioso dell’Isola stessa. La piccola isola sul lago possiede, infatti, un patrimonio archeologico, artistico,architettonico e paesaggistico di rara bellezza che ne ha fatto per secoli un luogo di ispirazione per artisti, poeti e intellettuali. In riferimento a questo alla fine degli anni ‘30 del Novecento l’architetto Pietro Lingeri progettò e realizzò tre Case per Artisti in stile razionalista, quelle in cui l’Accademia di Brera e le rappresentanze belghe delle Fiandre e della Vallonia ospitano annualmente artisti in residenza.

Per l’occasione verrà presentata l’azione performativa di Sergio Nannicola “NutriMenti dell’Isola”.

L’iniziativa è promossa dall’Accademia di Belle Arti di Brera e dalla Fondazione Isola Comacina in collaborazione con il Comune di Tremezzina.

Informazioni sulla mostra

Sede espositiva: Ex Chiesa di San Carpoforo,via Formentini 10 – 20121 Milano

Apertura al pubblico: dal 2 al 10 Maggio 2019

Orario: dal lunedi al venerdin9.00 – 18.30, sabato 9.00 – 13.30

Giorno di chiusura: Domenica

Ingresso gratuito

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Triennale di Milano – CALL FOR SUBMISSIONS RECONSTRUCTIONS SUSPENDED TIME – 30 NOV 2018 – 10 FEB 2019

Sergio Nannicola “Piatto del cratere sismico dell’Aquila” 2013


Dal 30 Novembre 2018 al 10 Febbraio 2019 è possibile visitare la CALL FOR SUBMISSIONS RECONSTRUCTIONS SUSPENDED TIME presso la Triennale di Milano, in cui tra gli altri è presente il lavoro dell’artista aquilano Sergio Nannicola – La mostra presenta una panoramica di ricostruzioni appartenenti a tempi e luoghi diversi sviluppando una riflessione sulle prospettive future che, dal Medio Oriente alle Americhe, coinvolge l’azione dei governi e la cultura degli architetti.
La ricostruzione di territori e città, da occasionale che era, si pone ormai, a seguito di eventi epocali e rari, come pratica costante a causa del moltiplicarsi nel mondo di guerre, terremoti, catastrofi di vario tipo e alla impossibilità degli abitanti colpiti di gestire in autonomia le fasi successive alla distruzione. Tuttavia, non sempre l’accumularsi di una grande esperienza pregressa su cui contare si è tradotto in un reale patrimonio cui fare riferimento. I casi distruttivi più recenti in Italia dimostrano la progressiva prevalenza di un atteggiamento “emergenziale” e la conseguente rimozione di esperienze passate anche di straordinario livello che hanno connotato l’Italia nel segno di una costruzione attenta alle differenze dei luoghi e alle loro caratteristiche.
http://www.triennale.org/mostra/ricostruzioni/

NutriMenti dell’isola Comacina – Dal 3 al 13 Settembre 2018 – Isola Comacina (Co)

In occasione della residenza d’artista sull’Isola Comacina, l’artista Sergio Nannicola, docente presso l’Accademia di Belle Arti di Brera di Milano, autore degli oramai noti “Piatti del cratere sismico dell’Aquila”, sabato 8 settembre 2018 a partire dalle ore 17:00 realizzerà la performance artistica “NutriMenti dell’Isola Comacina”. Durante la performance, unica nel suo genere, che si terrà presso l’area contigua allo Chalet del Bar La Botte, si potrà ricordare l’incredibile storia del luogo e degustare alcuni cibi realizzati rigorosamente con la forma dell’Isola Comacina. Con l’occasione, da lunedì 3 a giovedì 13 settembre  sarà possibile visionare disegni e progetti e, in anteprima, alcuni prototipi di stampi e piatti ceramici creati per l’evento, presso lo studio temporaneo dell’artista progettato negli anni ’20 dall’Architetto Pietro Lingeri.

I NutriMenti dell’Isola Comacina saranno realizzati da Barbara Casagrande

Arte/Città/Territorio – BOOKCITY MILANO Sala Agorà – 18 novembre 2017 ore 16.30

“Rileggere la città attraverso un progetto artistico contemporaneo”
Introduce
Valeria Tassinari /Storica dell’Arte, docente a contratto di Storia della Decorazione, Accademia di Belle Arti di Brera
Presentano
Sergio Nannicola, Marco Pellizzola, Ida Terracciano /Curatori del libro
Massimo Bignardi /Docente storia dell’Arte Contemporanea, Università di Siena
Modera
Maria Paola Poponi /Casa Editrice Aurelio Manfredi Editore
“Arte, Città e Territorio” è un progetto realizzato dalla Scuola di Decorazione dell’Accademia di Belle Arti di Brera con l’obiettivo di sollecitare il confronto su una questione secolare e ancora straordinariamente attuale, ossia la ridefinizione di un senso del fare dell’arte negli spazi “altri” delle zone urbane e dell’ambiente naturale. Le condizioni mutevoli del paesaggio urbano con la presenza di aree “marginali” sia periferiche che centrali e la presenza di un paesaggio naturale reso sempre più precario dallo sfruttamento dell’uomo, rappresentano gli estremi all’interno dei quali è possibile una rinnovata modalità d’intervento da parte degli artisti. Un incontro per analizzare i contributi di coloro che hanno condiviso l’approfondimento di alcuni dei più significativi aspetti connessi a questo rapporto. I testi e le relazioni degli artisti, architetti e critici relatori rappresentano la testimonianza di esperienze realizzate in contesti differenti e spesso con spirito pioneristico rispetto alle situazioni sociali, economiche e politiche all’interno delle quali essi hanno operato.

#RELIQUAIRE – #Adiacenze di #Bologna e la Galleria #KOMA di #Mons – Vicolo Spirito Santo 1/B_Bologna PERIODO: 27 settembre – 21 ottobre 2017

Mercoledì 27 settembre alle ore 19:00 Adiacenze inaugura RELIQUAIRE, una mostra collettiva in collaborazione con la Galleria KOMA di Mons (Belgio).

RELIQUAIRE è un progetto espositivo che prevede il coinvolgimento di ventuno artisti internazionali richiamati a ideare altrettante opere/oggetto/lampade che evocano un reliquiario dedicato a un artista, un movimento, un concetto artistico per loro importante.

Alcuni artisti permangono nel nostro presente attraverso molteplici tracce iconiche: un colore particolare (come il blu di Klein), un materiale peculiare (come il feltro e il grasso di Beuys), forme geometriche caratteristiche (Brancusi) o un simbolo distintivo della loro presenza (la pipa di Magritte). Questi segni caratteristici sono autonomamente in grado di richiamare alla mente il ricordo dei loro autori, di ripresentarli immediatamente alla mente con forza e chiarezza. Pur trattandosi di semplici “cose”, esse sono in realtà investite di un coacervo di rimandi e connessioni con l’individuo che le ha utilizzate e i concetti che le hanno animate.

Come piccoli fuochi fatui notturni, dalla penombra di Adiacenze si rivelano oggetti luminosi che restituiscono l’assenza degli artisti ai quali sono dedicati; sono reliquiari, sono opere luminose, sono un’apparizione e invocazione, sono contenitori effimeri di un’essenza e di un animo artistico del quale ci parlano: sono un ponte che permette la comunione fantasmatica con l’assente. Ironicamente, attraverso l’atto dell’inscatolare (anche letterale), si crea un volume, una forma invadente e condensata, irradiante un’essenza auratica che permette alla coscienza di ciascuno di risvegliarsi, di meravigliarsi, di riscoprirsi di fronte al ricordo di un artista scomparso.

Ma in realtà nulla vieta ai ventuno artisti coinvolti, l’articolazione di una proposta anche sarcasticamente provocatoria, un omaggio beffardo che interroghi per assurdo quella magia sociale che è così strettamente connessa all’arte e quei meccanismi fittizi di investitura sociale che accompagnano le figure stesse degli artisti, piuttosto che la costituzione di un reliquiario di un artista ancora in vita. In fin dei conti il reliquiario, nella sua accezione più didascalica, è una scatola molto preziosa che serviva per mantenere resti sacri capaci di realizzare miracoli e guarigioni per mezzo dell’intercessione dei santi ai quali erano appartenuti.

In questo caso per RELIQUAIRE, i ventuno artisti hanno pensato a opere, oggetti contenitori di reliquie effimere, che irradiano luce più o meno fioca. Queste opere, “scatole” contenitrici di messaggi e invocatrici di pensieri artistici differenti, non sono più costituite da metalli preziosi come lo erano i reliquiari sacri, ma sono stampati in 3D, materiale che li rende molto più vicini allo spettatore, alla persona comune della nostra contemporaneità, togliendogli quell’idea di inarrivabilità salvifica degli originali. La struttura delle opere è realizzata dall’azienda 3D PROTOTIPI di Cento (FE), sponsor tecnico del progetto, attraverso un processo di stampa 3D e corredata da luci led.

INAUGURAZIONE: mercoledì 27 settembre 2017 | ore 19.00
ARTISTI: Daniel Aulagnier, Marzia Avallone, Philippe Baran, Cinzia Campolese, Andrè Chabot, Eirini Chatsatourian, Etienne Colas, Christine D’Arienzo, Andrea Familari, Dolores Gossye, Ester Grossi, Isabelle Linotte, Yvonne Mostard, Elisa Muliere, Sergio Nannicola, Marco Pellizzola, PetriPaselli, Laura Renna, Stefano Ronci, Maria Savoldi, Martine Vanderhoeven
A CURA DI: Adiacenze
IN COLLABORAZIONE CON: Galerie KOMA
SPONSOR TECNICO: 3D Prototipi
SEDE: Adiacenze_Vicolo Spirito Santo 1/B_Bologna PERIODO: 27 settembre – 21 ottobre 2017
ORARI: dal martedì al sabato 11.00-13.00 e 16.00-20.00
INFO: 3335463796 – 3473626448 – info@adiacenze.ithttp://www.adiacenze.it

RammendaMenti 2017 | Museo delle Capanne in Pietra – Villa Santa Lucia degli Abruzzi (Aq) – Dal 19 Agosto al 2 Settembre 2017

Depliant RammendaMenti 2017

In un dialogo fatto di dissonanze e corrispondenze, RammendaMenti 2017 espone le opere dell’artista Sergio Nannicola accanto ai “tappeti” dell’antica tradizione tessile abruzzese.
A pochi anni dall’inizio della ricostruzione dei centri storici all’interno del cratere sismico dell’aprile 2009, il senso di questo accostamento risiede nella volontà di rispondere al quesito dell’antropologo Antonello Ciccozzi, che si chiede se la nostra civiltà sia ancora in grado di rimarginare le sue ferite.
Da un lato Sergio Nannicola ci mostra nei Piatti del Cratere la pianta medievale della città. È una denuncia amara della speculazione, un avvertimento per la società civile, la testimonianza della grandezza passata e dell’evento nefasto, ma anche il progetto per la rinascita futura, la tenace volontà di resilienza, il dono genuino per la generazione futura.
Dall’altro lato, come il dipinto su una ceramica, come la storia sulla pagina di un libro, i “tappeti” tessuti dalle nostre donne raccontano il mondo e gli umili che lo abitano e che cercano di comprendere la vita.
Il loro è un racconto simbolico, da decifrare.
Parla di donne che ricevevano in eredità da altre donne la sapienza di un mestiere e con esso un bagaglio di figure simboliche che arrivavano da lontano. Nella perpetuazione del lavoro, a loro volta, tramandavano i saperi ricevuti, con l’umiltà di chi comprende non tanto col pensiero ma col cuore.
Quest’arte era il loro patrimonio, il loro posto nella società, il modo di far risuonare la loro voce discreta e saggia.
Questa saggezza appartiene alla terra d’Abruzzo, alle sue montagne che aspre e dure forgiano lo spirito dei suoi abitanti. Molto di questo rapporto ancestrale è stato strappato.
RammendaMenti 2017 vuole essere un augurio per ricucire la ferita, ritrovare quel filo che lega gli abitanti allo spirito della loro terra e ripartire seguendo la trama e l’ordito della natura.
Maria Grazia Liguori

http://www.comunevillasantaluciadegliabruzzi.aq.it/
https://nannicola.wordpress.com/