#RELIQUAIRE – #Adiacenze di #Bologna e la Galleria #KOMA di #Mons – Vicolo Spirito Santo 1/B_Bologna PERIODO: 27 settembre – 21 ottobre 2017

Mercoledì 27 settembre alle ore 19:00 Adiacenze inaugura RELIQUAIRE, una mostra collettiva in collaborazione con la Galleria KOMA di Mons (Belgio).

RELIQUAIRE è un progetto espositivo che prevede il coinvolgimento di ventuno artisti internazionali richiamati a ideare altrettante opere/oggetto/lampade che evocano un reliquiario dedicato a un artista, un movimento, un concetto artistico per loro importante.

Alcuni artisti permangono nel nostro presente attraverso molteplici tracce iconiche: un colore particolare (come il blu di Klein), un materiale peculiare (come il feltro e il grasso di Beuys), forme geometriche caratteristiche (Brancusi) o un simbolo distintivo della loro presenza (la pipa di Magritte). Questi segni caratteristici sono autonomamente in grado di richiamare alla mente il ricordo dei loro autori, di ripresentarli immediatamente alla mente con forza e chiarezza. Pur trattandosi di semplici “cose”, esse sono in realtà investite di un coacervo di rimandi e connessioni con l’individuo che le ha utilizzate e i concetti che le hanno animate.

Come piccoli fuochi fatui notturni, dalla penombra di Adiacenze si rivelano oggetti luminosi che restituiscono l’assenza degli artisti ai quali sono dedicati; sono reliquiari, sono opere luminose, sono un’apparizione e invocazione, sono contenitori effimeri di un’essenza e di un animo artistico del quale ci parlano: sono un ponte che permette la comunione fantasmatica con l’assente. Ironicamente, attraverso l’atto dell’inscatolare (anche letterale), si crea un volume, una forma invadente e condensata, irradiante un’essenza auratica che permette alla coscienza di ciascuno di risvegliarsi, di meravigliarsi, di riscoprirsi di fronte al ricordo di un artista scomparso.

Ma in realtà nulla vieta ai ventuno artisti coinvolti, l’articolazione di una proposta anche sarcasticamente provocatoria, un omaggio beffardo che interroghi per assurdo quella magia sociale che è così strettamente connessa all’arte e quei meccanismi fittizi di investitura sociale che accompagnano le figure stesse degli artisti, piuttosto che la costituzione di un reliquiario di un artista ancora in vita. In fin dei conti il reliquiario, nella sua accezione più didascalica, è una scatola molto preziosa che serviva per mantenere resti sacri capaci di realizzare miracoli e guarigioni per mezzo dell’intercessione dei santi ai quali erano appartenuti.

In questo caso per RELIQUAIRE, i ventuno artisti hanno pensato a opere, oggetti contenitori di reliquie effimere, che irradiano luce più o meno fioca. Queste opere, “scatole” contenitrici di messaggi e invocatrici di pensieri artistici differenti, non sono più costituite da metalli preziosi come lo erano i reliquiari sacri, ma sono stampati in 3D, materiale che li rende molto più vicini allo spettatore, alla persona comune della nostra contemporaneità, togliendogli quell’idea di inarrivabilità salvifica degli originali. La struttura delle opere è realizzata dall’azienda 3D PROTOTIPI di Cento (FE), sponsor tecnico del progetto, attraverso un processo di stampa 3D e corredata da luci led.

INAUGURAZIONE: mercoledì 27 settembre 2017 | ore 19.00
ARTISTI: Daniel Aulagnier, Marzia Avallone, Philippe Baran, Cinzia Campolese, Andrè Chabot, Eirini Chatsatourian, Etienne Colas, Christine D’Arienzo, Andrea Familari, Dolores Gossye, Ester Grossi, Isabelle Linotte, Yvonne Mostard, Elisa Muliere, Sergio Nannicola, Marco Pellizzola, PetriPaselli, Laura Renna, Stefano Ronci, Maria Savoldi, Martine Vanderhoeven
A CURA DI: Adiacenze
IN COLLABORAZIONE CON: Galerie KOMA
SPONSOR TECNICO: 3D Prototipi
SEDE: Adiacenze_Vicolo Spirito Santo 1/B_Bologna PERIODO: 27 settembre – 21 ottobre 2017
ORARI: dal martedì al sabato 11.00-13.00 e 16.00-20.00
INFO: 3335463796 – 3473626448 – info@adiacenze.ithttp://www.adiacenze.it

Annunci

RammendaMenti 2017 | Museo delle Capanne in Pietra – Villa Santa Lucia degli Abruzzi (Aq) – Dal 19 Agosto al 2 Settembre 2017

Depliant RammendaMenti 2017

In un dialogo fatto di dissonanze e corrispondenze, RammendaMenti 2017 espone le opere dell’artista Sergio Nannicola accanto ai “tappeti” dell’antica tradizione tessile abruzzese.
A pochi anni dall’inizio della ricostruzione dei centri storici all’interno del cratere sismico dell’aprile 2009, il senso di questo accostamento risiede nella volontà di rispondere al quesito dell’antropologo Antonello Ciccozzi, che si chiede se la nostra civiltà sia ancora in grado di rimarginare le sue ferite.
Da un lato Sergio Nannicola ci mostra nei Piatti del Cratere la pianta medievale della città. È una denuncia amara della speculazione, un avvertimento per la società civile, la testimonianza della grandezza passata e dell’evento nefasto, ma anche il progetto per la rinascita futura, la tenace volontà di resilienza, il dono genuino per la generazione futura.
Dall’altro lato, come il dipinto su una ceramica, come la storia sulla pagina di un libro, i “tappeti” tessuti dalle nostre donne raccontano il mondo e gli umili che lo abitano e che cercano di comprendere la vita.
Il loro è un racconto simbolico, da decifrare.
Parla di donne che ricevevano in eredità da altre donne la sapienza di un mestiere e con esso un bagaglio di figure simboliche che arrivavano da lontano. Nella perpetuazione del lavoro, a loro volta, tramandavano i saperi ricevuti, con l’umiltà di chi comprende non tanto col pensiero ma col cuore.
Quest’arte era il loro patrimonio, il loro posto nella società, il modo di far risuonare la loro voce discreta e saggia.
Questa saggezza appartiene alla terra d’Abruzzo, alle sue montagne che aspre e dure forgiano lo spirito dei suoi abitanti. Molto di questo rapporto ancestrale è stato strappato.
RammendaMenti 2017 vuole essere un augurio per ricucire la ferita, ritrovare quel filo che lega gli abitanti allo spirito della loro terra e ripartire seguendo la trama e l’ordito della natura.
Maria Grazia Liguori

http://www.comunevillasantaluciadegliabruzzi.aq.it/
https://nannicola.wordpress.com/

Encore un mensonge! Dal 22.04 > 11.06 (2017) – Château Gilson /// rue de Bouvy 11 /// B 7100 La Louvière (Belgium)

Des artistes d’Italie et d’ici revisitent le conte de Collodi et, à travers la figure de Pinocchio, évoquent la pratique de la xyloglossie, hier et aujourd’hui…
Pietro Finelli (I), Michel Jamsin, Bernard Josse, Claire Kirkpatrick, Sergio Nannicola (I), Marco Pellizzola (I), Benoit Piret, Stefano Pizzi (I), Nicola Salvatore (I), Jean-Marc Watremez.
De façon humoristique, poétique ou caustique, il s’agit d’une manière de rappeler que les discours de 1946 pour attirer dans nos mines les travailleurs italiens n’insistaient pas trop sur les conditions d’accueil et de travail qu’ils trouveraient à leur arrivée.                                   Cette exposition s’inscrit dans le programme Ciao Burattino!, qui ponctue la saison culturelle 2016-2017 pour se rappeler le septantième anniversaire des accords belgo-italiens.

Les “plats de cratère sismique de L’Aquila” Musée Keramis à La Louvière – Belgique 2016 – Dal 05/11/2016 > 26/02/2017

Les "plats de cratère sismique de L'Aquila" déjà exposées dans la galerie Koma de Mons, en Août de cette année, ont été inaugurés ce samedi 11/05 au Musée Keramis à La Louvière dans le cadre des accords signés récidive l'exploitation minière Italie-Belgique: 1946-2016

Les “plats de cratère sismique de L’Aquila” déjà exposées dans la galerie Koma de Mons, en Août de cette année, ont été inaugurés ce samedi 11/05 au Musée Keramis à La Louvière dans le cadre des accords signés récidive l’exploitation minière Italie-Belgique:
1946-2016

Identità e Memoria – Opere e libri di Sergio Nannicola e Alain Breyer

3

 

Sergio Nannicola – Presentazione del libro “Rinascere con l’Arte” – Mercoledì 30 dicembre 2015 – Ore 17.00 – Palazzetto dei Nobili, L’Aquila

Sergio Nannicola - Presentazione libro "Rinascere con l'Arte" - Mercoledì 30 dicembre 2015 - Ore 17.00 - Palazzetto dei Nobili, L'Aquila