La città negata

La città negata

“Le macerie e la cintura di castità sulla città storica”.

di Sergio Nannicola*


Le macerie a l’Aquila in questo momento oltre ad essere la spina nel fianco dei commissari addetti alla ricostruzione, e dei cittadini per altri motivi, rischiano di diventare una vera e propria ossessione per tutti. Perché, se il terremoto è stato vissuto come dramma e si è risolto amaramente in una manciata di secondi, le macerie che ci ha lasciato potrebbero accompagnarci ancora per molto tempo in una discussione senza fine.

In questi ultimi anni la politica governativa ha sviluppato e assecondato l’attitudine al calcolo statistico e probabilistico in maniera esponenziale su tutti i fronti della società civile, ricorrendo a questo espediente oramai in ogni occasione della nostra vita per ammansire e contrastare qualsiasi assalto velleitario degli avversari, con il rischio però di perdere il contatto con la realtà e cadere sulla classica buccia di banana. Continua a leggere

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